Sono passati dieci giorni dalla conclusione dei Virtus European Summer Games di Bydgoszcz e l’adrenalina è ancora alta. Lo straordinario successo e le emozioni regalate dai ragazzi del Verona Swimming Team sono ancora nitide negli occhi e nel cuore di tutta la nostra società.
Riavvolgiamo il nastro e ripercorriamo i momenti salienti di questa manifestazione. L’edizione 2026, andata in scena in Polonia dal 7 al 12 luglio, ha rappresentato il punto più alto dello sport paralimpico continentale per la disabilità intellettivo-relazionale, accogliendo oltre 400 atleti provenienti da 20 nazioni europee pronti a sfidarsi in 9 differenti discipline.
All’interno di un’incredibile delegazione italiana FISDIR, capace di conquistare 166 medaglie complessive, il nuoto, ospitato nella cornice dell’Aqua Centrum, si è confermato lo sport trainante dell’intera spedizione, collezionando 88 medaglie e importanti record internazionali.
Ma entriamo nel vivo e scopriamo da vicino i tre protagonisti assoluti del Verona Swimming Team che hanno dominato questo bellissimo successo:
GIORGIA MARCHI – CLASSE II1 DISABILITÀ INTELLETTIVA
Classe 2001, tesserata anche per il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, Giorgia vanta già partecipazioni e finali ai massimi livelli mondiali, affermandosi ormai come una delle raniste paralimpiche più forti e solide d’Italia. A Bydgoszcz la nostra campionessa triestina è stata una delle protagoniste assolute, con un bottino di 6 medaglie d’oro e due nuovi record italiani assoluti (nei 200 dorso e nei 200 rana).
«Giorgia ha dimostrato con vigore, talento e una determinazione senza pari, di essere una protagonista assoluta di questi giochi continentali» — Comitato Italiano Paralimpico

.
PAOLO ZAFFARONI – CLASSE II2 SINDROME DI DOWN
Classe 1996, in acqua da quando aveva solo 10 anni, Paolo è storicamente uno dei nuotatori italiani con sindrome di Down più vincenti a livello internazionale. L’atleta originario di Busto Arsizio si è rivelato una garanzia assoluta sia nelle sfide individuali che nelle prove di squadra, aggiudicandosi 6 medaglie e il titolo di Campione Europeo nei 100 metri rana. Il momento culminante della sua trasferta è stato però il record del mondo siglato insieme ai compagni azzurri Giammaria Roncato, Mattia Tononi e Francesco Piccinini nella staffetta 4×50 metri mista maschile, fermando il cronometro sul tempo storico di 2’28’’18.
FEDERICO CASARA – CLASSE II3 AUTISMO AD ALTO FUNZIONAMENTO
Classe 2002, cresciuto agonisticamente nel vivaio del nuoto veneto, Federico si è specializzato nelle distanze più dure dello stile libero e dei misti. In terra polacca, Federico ha firmato un’impresa di 12 medaglie complessive, laureandosi Campione Europeo nei 400 metri misti e arricchendo il suo bottino personale con 6 importanti record italiani e una serie di piazzamenti su tutte le distanze affrontate.
Dietro a questi numeri c’è il lavoro instancabile dello staff tecnico guidato da Marcello Rigamonti, la dedizione delle famiglie e la forza di una società che continua a dimostrare come la passione e la programmazione possano portare ai vertici dello sport internazionale. Per Giorgia, Paolo e Federico, questa esperienza in Polonia è stata un vortice di emozioni che ha intrecciato tensione, complicità e profonda fiducia in un sogno che poco alla volta, si sta concretizzando davvero.
L’eco di Bydgoszcz risuonerà a lungo nella nostra storia, ma per il Verona Swimming Team lo sguardo è già proiettato verso i prossimi blocchi di partenza.
